Istruzioni per l'uso
Istruzioni per l'uso: ormai l'avrete capito, questo è un blog un po' fuori dal comune. L'intento è quello di divertirci con voi; come? Abbinando post scritti a 4 mani (ma la cosa carina è che non ci mettiamo d'accordo; una scrive quel che vuole, l'altra "risponde") a ricette prese dal web. Inserire piatti preparati da noi sarebbe troppo laborioso soprattutto perché entrambe vogliamo portare avanti anche i nostri blog personali. Per la stessa ragione non potremo venire a commentare da voi (per quello useremo ognuna il proprio blog "serio"), lo faremo qui, rispondendo a tutte, sempre e con doppia risposta. Se vorrete partecipare a dare un'anima in più a questo spazio, mandateci il link di una delle vostre ricette e poi... preparatevi perché ve le "faremo a pezzi". I post avranno cadenza settimanale ma crediamo potrà essere interessante seguire i vari botta-e-risposta nei commenti.
Infine: preparatevi perché avrete delle sorprese ed un blog tutto cliccabile!!!
lunedì 23 aprile 2012
uff... bleah... splash...
heh... bah... che schifo! Fortuna che sono quasi arrivata a casa... conciata così mi vergogno a farmi vedere in giro. Sto anche attirando tutti i gatti del vicinato... lo credo bene, puzzo in un modo che...
Mi sono dovuta muovere di notte, come i ladri, ho dormito nelle rive dei fossi, ho mangiato (ho mangiato?) schifezzuole degne solo della Tinny. Sono stata guardinga e solitaria, ma ora finalmente è finita, sono quasi a casa. Volete sapere cos'è successo???
Un insuccesso!
Uff... insomma... dovevo fare questa rappresentazione teatrale, no? Un bellissimo pezzo, "me lo sentivo", era adatto a me. Avevo studiato la parte per mesi, ripassandola ovunque, sotto la doccia, in autobus, la sapevo cantare, urlare, la dicevo ridendo e piangendo, insomma LA SAPEVO .. non vado ad incespicare in un accessorio di scena proprio il giorno della prima? Cado e mi faccio male, ma si sa, the show must go on... ed io così ho fatto: ho continuato.
Ecco... continuato... per la verità la cosa mi ha un po' frastornato (ma per chi mi prendete, per un automa? Avrei voluto vedere voi al mio posto!) ed avevo anche un male cane alla caviglia, così ho saltato un paio di battute; sì, insomma, battute che proprio insignificanti non erano.. anzi, su quelle dovevano inserirsi altri attori che, naturalmente, dietro le quinte si sono sbirciati ed hanno deciso di entrare in scena ugualmente.
A quel punto io ero già un po' avanti col pezzo e vederli mi ha fatto confondere (ahò, ma allora? Mica sono la Duse, no?) e dopo aver incespicato fisicamente ho cominciato ad incespicare un po' anche con le parole. Comprensibile, no?
Signori, non ci crederete: cosa fa il regista a quel punto? SI METTE le mani nei CAPELLI! Non c'ho più visto, eh? Io sono un'attrice seria e consumata, non ci si comporta così con me! Dunque in un attimo decido: se il regista vuole la guerra, guerra sarà... ed esco di scena.
Gli altri attori rimasti sul palco non sanno più a chi rivolgersi (ben gli sta! L'avevo detto io che quel regista non andava bene, ma loro no! l'hanno voluto ugualmente) e cambiano le battute a loro piacimento. Vien fuori una cagnara che non vi dico, signori miei. Dietro le quinte io me la godo un mondo, mi diverto, rido a più non posso. Un trionfo, penso, ed esco per ricevere i meritati applausi.
Macché, è proprio vero che la gente in fatto di teatro è veramente ignorante. Non appena metto un piede in scena (tra l'altro a quel punto mi si rompe pure un tacco ma riesco a rimanere in equilibrio per miracolo; che classe!) cominciano ad arrivare... fiori? direte voi, ma neanche per sogno, pomodori come se piovesse! Il mio vestitino è compromesso, così pure come la dignità... esco di corsa dal teatro e mi dò alla macchia...
Uff... ma dopo una settimana di latitanza finalmente le acque si sono calmate ed io sto tornando a casa. Quello che mi preoccupa di più è la salute di Tinny; si sa che mentalmente è un po' sofferente, non vorrei aver aggravato la situazione. Non ho potuto avvisarla, povera figliola, starà in pena e me la immagino già, insonne, dimagrita, scarmigliata, in attesa che io corra a tranquillizzarla con la mia presenza. Questa sera, dopo un bel bagno caldo, le preparerò una cenetta con i fiocchi, così, per "premio", per avermi aspettato pazientemente, per non aver mai abbandonato la speranza (di questo ne sono pienamente convinta...); un piccolo meritato risarcimento per essere stata in ansia per me.
Ecco, già vedo le luci in lontananza... casa nostra!
...
Ma...
cos'è questa musica assordante...
... è dal nostro giardino che si sprigiona questo profumino di carne alla brace?
... ed i palloncini? Ma cos'è una festa?
... e chi è tutta sta gente che fa il trenino suonando quelle stupide trombette e lanciando stelle filanti ... nel MIO giardino!!!
ed eccola, Tinny, la scorgo... look nuovo, eh? E che dire di questa nuova pettinatura? Le sta da dio... si volta: ma come s'è truccata bene!
Tinnyyyyy, tesoro, sono tornata!!!
I nostri sguardi si incrociano per un istante... mentre lei distoglie lo sguardo le leggo il labiale... ma forse leggo male! Mi è sembrato che dicesse "O cazz..."...
ricetta ed immagine sono state prese QUI
Ingredienti
1 n Cipolla Bianca
Limone Succo Fresco
1 cu Olio Extravergine Di Oliva
qb Pepe Garofanato (pimento)
qb Pepe Nero In Grani
180 g Pomodoro Conserva (sostanza Secca 30%)
qb Sale
2 cu Salsa Worcester
4 cu Senape
2 cu Tabasco
5 g Zenzero In Polvere
3 cu Zucchero Di Canna
Preparazione
Tritate la cipolla e soffriggetela in una casseruola dal fondo spesso con l'olio; quando diventa trasparente, aggiungete la conserva di pomodoro, lo zucchero, la senape, il succo di limone, la salsa Worchester, il tabasco, lo zenzero e il pepe garofanato. Mescolate, unite un pizzico abbondante di sale e una generosa macinata di pepe nero.
Aggiungete mezzo dl di acqua, mescolate e portate a bollore. Abbassate la fiamma e fate sobbollire per 5-10 minuti.
Fate raffreddare la salsa e conservatela in frigorifero per 3 giorni. e ideale per grigliate o per glassare le costine di maiale da cuocere in forno.

