Istruzioni per l'uso

Istruzioni per l'uso: ormai l'avrete capito, questo è un blog un po' fuori dal comune. L'intento è quello di divertirci con voi; come? Abbinando post scritti a 4 mani (ma la cosa carina è che non ci mettiamo d'accordo; una scrive quel che vuole, l'altra "risponde") a ricette prese dal web. Inserire piatti preparati da noi sarebbe troppo laborioso soprattutto perché entrambe vogliamo portare avanti anche i nostri blog personali. Per la stessa ragione non potremo venire a commentare da voi (per quello useremo ognuna il proprio blog "serio"), lo faremo qui, rispondendo a tutte, sempre e con doppia risposta. Se vorrete partecipare a dare un'anima in più a questo spazio, mandateci il link di una delle vostre ricette e poi... preparatevi perché ve le "faremo a pezzi". I post avranno cadenza settimanale ma crediamo potrà essere interessante seguire i vari botta-e-risposta nei commenti.
Infine: preparatevi perché avrete delle sorprese ed un blog tutto cliccabile!!!


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Visualizzazione post con etichetta diario. Mostra tutti i post
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lunedì 11 giugno 2012

nota del Redattore



dunque... ehm... scusate...
riceviamo proprio ora il bollettino medico emesso dall'esimio Dott. Prof. Cav. Grand'Uff. Generoso Omaggio, direttore sanitario del Grande Centro di Rianimazione del nostro comprensorio, che ci informa circa le condizioni di salute delle ricoverate "voi sapete chi".
Ora, voglio ben specificare che avevo cercato di dirlo subito che le tizie in questione erano ricoverate, ma QUALCUNO me l'ha impedito. Chi sia questo qualcuno non ve lo dico; si tratta di un mio superiore e temo ritorsioni barra licenziamento... ahi... e ogni tanto ci scappa anche qualche scappellotto.
Ma torniamo alla questione che ci preme di più: le condizioni di salute delle due smandrappate, che ben conoscete ormai da diverse settimane, che sembrano essersi ormai stabilizzate su un leggero movimento dell'elettroencefalogramma.
Bene, è già una gran cosa se considerate che entrambe le pazienti già in situazioni di normalità avevano un EEG tendente al "piatto".
Nel bollettino viene anche sottolineata una certa propensione all'articolazione, sporadica, di frasi sconclusionate e senza senso; una non fa altro che chiamare tale "Rosario" (il fidanzato? Non ci è dato sapere) mentre l'altra continua a parlare di cakes, pancakes, cupcakes e minicakes (che cavolo è sta roba? Boh...). Un piccolo guizzo, segno di una lieve reazione chimica da situarsi nell'emisfero destro, si registra quando viene pronunciata la fatidica parola "granseola". Come si sia arrivati a testare le reazioni pronunciando tale parola è una cosa che ci chiediamo tutti; non è che "granseola" sia proprio un termine di uso comune, no?
Vabbé la scienza è scienza ed il Dott. Prof. Cav. Grand'Uff. Generoso Omaggio non sarebbe così titolato se fosse un ciarlatano qualsiasi e se non avesse ricevuto cariche ed onori grazie alle indubbie capacità dimostrate, ma soprattutto se non fosse in grado di comprendere appieno l'animo umano, talvolta anche più del paziente stesso.
Fatto sta che attualmente le nostre protagoniste non sono assolutamente in grado di portare avanti la loro rubrica ma, in qualche modo (non mi chiedete quale!) sono riuscite a comunicare al loro referente clinico - sempre lui, il Dott. Prof. Cav. Grand'Uff. Generoso Omaggio - che desidererebbero (oddìo sta parola com'è arzigogolata...), allo scopo di riuscire a rianimarsi con un poco più di calma (se la prendono pure comoda, le signorine...), che il prossimo post venisse scritto da uno dei lettori del blog.
La Redazione ha deciso pertanto di fare proprie le istanze delle degenti indicendo una sorta di concorso (a premi? No, nessun premio se non quello della pubblicazione!) tra i gentili lettori che avranno la compiacenza di partecipare.
Costoro dovranno inviare alla casella mail del blog un post scritto di loro pugno (naturalmente bando alla coprolalìa!). Gli scritti verranno letti alle due tizie che, con un lieve battito di ciglia, aggiudicheranno la vittoria. Speriamo che riescano a non bisticciare, almeno questa volta!
Vi lasciamo con una ricetta semplice semplice, adattissima ad un suntuoso pasto d'ospedale.
A seguire le previsioni del tempo e la nostra rubrica sportiva. Non cambiate blog!!!

Puré di patate



L'immagine è stata presa QUI

Fare il purè è molto semplice; ecché, vorreste pure la ricetta???


lunedì 21 maggio 2012

notizie di interesse generale *


Dunque arieccoci qui, con un nuovo post, questa volta di grande interesse generale*.
E si sa, quando le cose riguardano tutti, ma proprio tutti, bisogna che evitiamo di tenercele per noi, zittendo per un po' il nostro piccolo e mediocre ego per scegliere di venire incontro al bene comune.
E' per questo che è bene cominciare dall'inizio.
Questa mattina, come sempre succede (tranne i sabati, le domeniche ed i giorni festivi, per la verità...), la sveglia è suonata alle sei in punto. Ora, io non è che ce l'abbia con questo oggetto inanimato, ma essere strappata ai sogni in cui solitamente sono immersa in quell'ora un po' di fastidio me lo da. Ma tant'è, bisogna andare a lavorare. Quindi, dopo i soliti bofonchiamenti che accompagnano il trillo in questione mi sono alzata e, dopo una breve sosta in bagno (non è che vi debba pure svelare i dettagli, no?), sono andata a prepararmi la colazione.
Prendo la caffettiera, pronta dalla sera prima, e la metto sul fuoco. Accendo ed aspetto. Nel frattempo non me ne sto certo con le mani in mano, no no! Tiro fuori le fette biscottare fatte da me, un paio di barattolini di marmellate fatte da me, il burro fatto da me (con una confezione di panna scaduta... ma solo da pochi giorni, state tranquille...) lo zucchero fatto... dallo zuccherificio (se volete anche la marca ve la posso dire, ma non vi volevo tediare troppo con particolari poco rilevanti) ma aromatizzato da me; il tutto con movimenti da bradipo, tant'è che nel frattempo il caffè è già "salito".
Mi siedo, spalmo la prima fetta con un velo di burro e ci scucchiaino sopra un bel mucchietto di marmellata e poi... assaporo. Uhmm... la vita acquista più senso con una colazione così ed io mi sento quasi (quasi, sia chiaro!) pronta per affrontare una nuova giornata di lavoro.
Ah... no! Abel! Povera bestiola... mi dimenticavo di lei! Eccola che arriva miagolando sommessamente e si struscia contro le mie gambe; anche lei aspetta la sua colazione.  Prendo i croccantini dall'armadietto e gliene verso una razione abbondante nella ciotola; non è che la voglia far inciccionire ma avrà una giornata piena anche lei, sempre a caccia, com'è, di farfalle e cavallette.  
Abel sembra davvero aver gradito, una bella slappata di acqua e via a grattare la porta per chiedermi di farla uscire.
E Tinny??? Opporca... mi ero persa nel guardare Abel e mi stavo quasi dimenticando che anche Tinny è abituata (sì lo so, abituata MALE, che ci volete fare?) che la colazione gliela preparo io.
Vabbé, dai, pentolino e latte sul fuoco. Niente fette, per lei, solo delle "ciappette" di riso soffiato... e se vuole un po' delle mie marmellate si servirà da sé, almeno quello potrà farlo, no???


Ohhh, ma è già ora??
Ma che ore sono?? E' ancora buio, possibile che Faustidda sia già in cucina a spignattare??
Però si sente un profumo...vabbè, mi alzo.
Apro la finestra, mi metto la vestaglia, le ciabattine rosa fucsia col pon pon che mi ha regalato la signorina Rosario per Pasqua, chiudo la porta e vado in bagno.
Mi guardo allo specchio...spettacolo di donna, ma quei peletti fuori posto sulle sopracciglia...prendo le pinzette...perfetta.
Mi stiracchio, ieri sera sono andata in palestra e sono tutta un dolore.
Pensavo di andare in piscina nell'ora di pausa, ma vorrei anche iniziare un corso di punto croce on line e sono un po' indecisa, non so.
Con tutti gli impegni che ho, il lavoro, le amiche, i corsi di cucina, di inglese e francese, l'estetista, il parrucchiere ogni tanto, lo sport, le passeggiate, il volontariato, il giardinaggio, non so come riuscirò...
Son preoccupazioni.
Ho scoperto di avere anche le doppie punte...forse lo shampoo rinforzante non è poi così rinforzante...mmmm.
Scendo le scale, la ringhiera da quando Faustidda ha comprato una nuova lava-incera è decisamente più bella.
Hanno aperto un nuovo negozio di detersivi dietro l'angolo e la qualità dei prodotti vale davvero la strada, quei cinque metri non di più, ma quando sei così stanca dopo una dura giornata di lavoro, ti pesano anche quelli.
Abel mi passa tra le gambe come una lippa, sicuramente Faustidda ha preparato qualcosa di buono anche per lei.
Entro in cucina, sul tavolo le sue marmellate mi aspettano...mi ha preparato anche le tortine di riso ancora tiepide, che stellassa.
Una bella tazzona di caffè...ahhhhh.
Ma dove czzz è finita Rosario????
Ma com'è che è così buio???
Ah già, è compito mio aprire le persiane e la Faustidda non transige.
Ma cos'è che sforza così...azz...ecco....Oh nooo! Le liane!
Mi ero dimenticata delle liane che ci avviluppano tutte da ieri...con tutti i pensieri che ho.
E adesso??
Minchiuzza e come facciamo ad uscire??
Proprio oggi che iniziavo il corso di origami...non ve lo avevo detto??

* se vi state chiedendo le motivazioni di questo post, la cosa è presto detta.
Vi siete mai imbattute in interminabili post dove il padrone di casa ci delizia con dettagliate descrizioni della sua giornata tipo, dalla sveglia mattutina al tramonto?
Ecco, eravamo un po' invidiose...



Cioccolata calda con pane, burro e marmellata
 




Ricetta ed immagine sono state prese QUI

Ingredienti
qb Burro
300 g Cioccolato Fondente
4 dl Latte
qb Marmellata Di Fragole
qb Pane Casereccio
80 g Zucchero

Preparazione
1) Tagliate il cioccolato a pezzetti. Versate lo zucchero e il latte in un pentolino, mettete su fiamma dolce per un paio di minuti, girando bene con un cucchiaio di legno, finché lo zucchero sara' perfettamente sciolto. Aggiungete il cioccolato e mescolate su fiamma dolce per una decina di minuti circa, finché sarà completamente sciolto.

2) Tagliate il pane a fette; spalmatele con il burro e con la marmellata di fragole. Trasferite la cioccolata ancora fumante nelle tazze e servite con le fette di pane.