TERAPIE A CONFRONTO…
PERFENAZINA:
Indicazioni: trattamento delle schizofrenie, degli stati paranoidi e della mania.
Psicosi tossiche (amfetamine, LSD, cocaina, ecc). Sindromi mentali organiche accompagnate da delirio…
Posologia: il dosaggio deve essere individualizzato a seconda della gravità del caso e della risposta del farmaco. E’ sempre consigliabile tuttavia ricorrere alla dose minima efficace.
Effetti collaterali: moltissimi…
PASTINA IN BRODO:
Indicazioni: trattamento delle depressioni, stati di ansia, incazzature causate dal lavoro, famiglia, amici, traffico, carenza di parcheggio, lavaggio strade, maleducazione, brutto tempo, caldo, umido, freddo, pioggia, vento. Scazzi di origine esogena ed endogena. Giornate pesanti e basta.
Posologia: il dosaggio deve essere individualizzato a seconda della gravità del caso. E’ sempre consigliabile tuttavia ricorrere alla dose massima. La pastina in brodo può, inizialmente, essere insoddisfacente, di poca consistenza o sapore. Il paziente può rifiutare la terapia considerandola inadatta, non sufficientemente consolatoria preferendo lanciarsi su una fetta di torta al cioccolato o su un panino imbottito affogato di salse. In realtà, dopo un paio di cucchiai, il calore raggiungerà lo stomaco e placherà il senso di spasmo muscolare di origine nervosa dopo una splendida giornata di lavoro, in casa o fuori sufficientemente resa intollerabile dal solito intervento di qualche mena belino che orna felicemente la quotidianità.
Effetti collaterali: moltissimi, ma, d’altra parte, se si deve seguire una terapia, si deve seguire, è inutile che cerchiate di evitare con scuse banali di saltare la somministrazione perché vi tocca perciò armatevi di tanta bella “pasiensa” e basta, non è che si possa star dietro sempre a controllare che abbiate preso il cucchiaio e vedete bene di ingoiare tutto e di non rigirarvi la pastina sotto la lingua o in fondo alla bocca, perché non è che si abbia tanto tempo da perdere.
CHIACCHIERE:
Indicazioni: svariate. Trattamento della noia, bisogno di comunicare argomenti più o meno importanti, sollazzo generico soprattutto per i perditempo o, al contrario, per chi molto puntiglioso e precisino, riesce ad organizzarsi talmente bene la giornata, da ritagliarsi quei 10 minuti fondamentali di “rilasso”. Come digestivo dopo la somministrazione forzata della pastina in brodo, non riuscendo a raggirare il dispensatore, che tanto fonfo non è, e che quindi se ne accorge se sputi tutto nel tovagliolo anche perché fai un certo disordine e sporchi pure.
Posologia: superflue per molti, fondamentali per altri, la posologia iniziale sarà di una dose alla settimana. Il dosaggio potrà aumentare qualora le dispensatrici, sia di pastina (una) che di chiacchiere (l’altra), valutato il rapporto rischio-beneficio del farmaco, optino per un incremento.
Effetti collaterali: dagli studi recenti non è emerso nulla di significativo. Alcuni pazienti hanno mostrato lievi segni di squilibrio subito dopo la somministrazione imputabili, però, allo scarso equilibrio mentale dei medesimi ed alla scarsa capacità di scelta dei soggetti di una, soprattutto, delle due dispensatrici…che se fosse stata a perder meno tempo a chiacchierare magari si sarebbe accorta che il paziente n 4, quello in sovrappeso con la braga rossa e la canotta fucsia, non ballava perché con l’iPod…perché l’iPod non ce l’aveva, proprio no.
Avvertenze: qualora si manifestino eruzioni cutanee, purulente o no, desquamazioni, orticarie accompagnate da prurito intenso, la colpa è da imputare alla somministrazione della pastina in brodo.
Qualora si manifestino confusione, forti emicranie accompagnate anche da nausea, giramenti di testa, tentativo di suicidio e rottura di marones, la colpa è da imputare alla somministrazione delle chiacchiere. Il trattamento dovrà essere immediatamente sospeso.
Per qualunque dubbio o domanda si prega di contattare il centralino al numero
0054700675231188945309486754 dalle 9.00 alle 9.03, di un giorno non ben definito della settimana, la Signorina Rosario sarà ben felice di rispondere esaurientemente alle vostre domande.
Il team scientifico ringrazia.
FIN QUI... chi vi ha intortato è stata Tinny, c'era da specificarlo? Farmacista fin nell'animo, la Signora, non senza qualche mania di protagonismo.
Onde non abusare troppo della vostra pazienza e poiché io sono molto più "terra-terra", vi do brevemente la MIA interpretazione del titolo, scelto tra i molti "papabili".
La pastina in brodo mi fa piuttosto orrore anche se forse risulta utile in casi eccezionali (forme acute di malattie da raffreddamento); circa le chiacchiere occorrerebbe fare molti distinguo, cosa che per il momento vi risparmio.
L'unione delle due cose in un unico titolo era pertanto abbastanza delirante e surreale da attirare la mia scarsa attenzione su questo progetto che credo, ormai, vi sia chiaro.
Chiacchierate con ironia ma in leggerezza, per quanto la mia compagna di viaggio lo consentirà - perché a chi la conosce almeno un po' ormai è palese che quando le scattano i 5 minuti non ce n'è per nessuno ed è facile che vi faccia vedere i sorci verdi - ed un ricettario scherzoso, raffazzonato e rigorosamente COPIATO; insomma un po' casuale ed insignificante (il ricettario, non certo le ricette!) proprio come una pastina in brodo...
Infine:
- se il paziente n 4 era preso da delirium tremens era proprio perché qualcuno, e non dico chi, gli aveva somministrato uno schifosissimo brodetto
- se vi state chiedendo cosa fanno quelle due sventole lassù in cima la risposta più probabile é: sorseggiano tè. CHISSA' COME MAI ma nel web non sembra esserci disponibilità di immagini di tizie che si portano delicatamente alle labbra una pastina in brodo...
- può il sedicente "team" scientifico là sopra definirsi tale se è composto da una sola persona?
ma soprattutto
- chi cavolo è 'sta benedetta signorina ROSARIO???
Questo primo post non poteva che concludersi con la ricetta di una minestrina un po' particolare ma sfiziosa
Fausta
Vuoi che una delle tue ricette venga inserita in un nostro racconto? Segnalacela e preparati al peggio.
Ricetta ed immagine sono state prese QUI Ingredienti:
| 4 rametti | di prezzemolo a foglia liscia |
| 4 | spugnole grosse |
| 0.5 | scalogno |
| 1 dl | di vino bianco |
| 4 dl | di brodo di verdura |
| 60 g | di pane per toast |
| 1 cucchiaino | di burro |
| 1 | tuorlo |
| 80 g | di panna |
| sale |
| pepe dal macinapepe |
| 1 presa | di noce moscata |
| 3 cucchiai | di cognac |
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Staccare le foglioline dai gambi di prezzemolo. Portare a ebollizione il brodo e il vino con le spugnole, lo scalogno e i gambi di prezzemolo. Togliere la pentola dal fuoco e lasciar riposare le spugnole nel liquido per 15 minuti.
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Eliminare la crosta del pane, tagliare la mollica a dadini e tostarla nel burro. Sbattete l’uovo con la panna. Unire il pane e lasciar riposare l’impasto per 10 minuti. Aggiungere le foglioline di prezzemolo e ridurre il composto in purea con il frullatore a immersione. Condire con sale, pepe, noce moscata e un cucchiaio di cognac.
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Estrarre le spugnole dal brodo e sciacquarle sotto l’acqua fredda. Filtrare il brodo attraverso un filtro da caffè e portarlo a ebollizione. Insaporire con il cognac e il sale. Trasferire l’impasto di pane in una tasca da pasticciere senza beccuccio e farcire le spugnole, quindi mettere i funghi nel brodo e lasciar cuocere per 10 minuti senza far spiccare il bollore. Tagliare le spugnole a metà e servirle con il brodo.